Documentario “Fukushame”: dopo lo tsunami, zona proibita intorno alla centrale nucleare di Fukushima

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Dal 23 Grennaio 2013 è uscito al cinema il film-documentario Fukushame-Il Giappone Perduto, diretto dal videoreporter Alessandro Tesei.

Il film dura poco più di un’ora e il titolo unisce la località giapponese di Fukushima con la parola inglese “Shame” che significa “Vergogna”. Il film-documentario Fukushame-Il Giappone Perduto mostra infatti il videoreportage effettuato dal documentarista Alessandro Tesei all’ interno della No Go Zone che le autorità giapponesi hanno creato per 20 chilometri intorno alla centrale nucleare di Fukushima, dannegiata dallo tsunami che si è creato dopo il fortissimo terremoto del 2011.

Nel film, sono presenti anche numerose interviste, sia a persone comuni che a eminenti esponenti della scienza mondiale e della politica giapponese. Vengono infatti intervistati, tra gli altri, il famoso scienziato e divulgatore scientifico nippo-americano Michio Kaku, l’ ex premier giapponse Naoto Kan, il sindaco di Minamisoma, Katsunobu Sakurai.

Alessandro Tesei è giunto in Giappone sette mesi dopo il disastro, con fondi congiunti italiani e giapponesi e accompagnato da ambientalisti del posto, per filmare questo importante documento che a molti è stato negato. Solo il suo coraggio ha fatto sì che questo documentario Fukushame-Il Giappone Perduto venisse realizzato e distribuito.

Nel settebre 2011, sette mesi dopo il terremoto e il conseguente tsunami che ha danneggiato la centrale nucleare di Fukushima, il videoreporter italiano Alessandro Tesei è arrivato in zona, intenzionato a girare nei luoghi più vicini al disastro questo importante videodocumento e mostrare la reale portata, dal momento che le autorità giapponesi, pur avendo evacuato totalmente la popolazione nel raggio di venti chilometri, hanno però minimazzato le conseguenze dell’ accaduto, dando un minimo risarcimento alle famiglie sfollate. Alessandro Tesei, accompagnato da alcuni animalisti giapponesi e dotato di contatore geiger, ha avuto solo 4 ore di tempo per avventurarsi all’ interno della No-Go-Zone: la Zona Proibita. Ha filmato la desolazione, le carcasse e i teschi di animali morti, i cani abbandonati agonizzanti per la radioattività. Il tempo, ancor più della radioattività del luogo, è stato il peggior nemico per Alessandro Tesei e il suo team, col contatore geiger che aumentava sempre più di intensità e una la fuga precipitosa verso i confini esterni della Zona Proibita, prima che fosse troppo tardi.

Trailer film-documentario Fukushame-Il Giappone Perduto

(Qualora il Video-Trailer del film Fukushame-Il Giappone Perduto non fosse visibile, potete segnalarlo riportando il link dell’ articolo e scrivendo a: redazioneioblog@gmail.com
Provvederemo a sostituire il video-trailer del film)