Dopo il libro “Io Uccido”, il romanzo “Appunti di un venditore di Donne” di Giorgio Faletti. In forse il Film

41

Il libro “Appunti di un venditore di Donne” di Giorgio Faletti è un romanzo ambientato nella storia italiana della fine degli anni ’70, quando era stato rapito Aldo Moro e l’ Italia subiva la minaccia del terrorismo e della strategia della tensione. Ma gli anni ’70 sono stati anche gli anni della “Milano da Bere”, edonista e superficiale, e della nuova generazione di comici che salivano alla ribalta grazie al famigerato “Derby”, dove lo stesso Giorgio Faletti ha mosso i primi passi.

Nel romanzo di Giorgio Faletti “Appunti di un venditore di Donne”, sullo sfondo degli anni di piombo, si muove Bravo: un uomo enigmatico reso cinico da una menomazione (è stato evirato come punizione per uno sgarbo). Bravo ora vende le donne.

In merito al suo romanzo “Appunti di un venditore di Donne”, lo stesso Giorgio Faletti ha dichiarato:

“Quando ho iniziato a scrivere romanzi, all’ epoca di Io Uccido, ho pensato che ci fossero narratori in grado di raccontare l’ Italia in modo ottimo, sicuramente meglio di me. Con un pò di presunzione, d’ altra parte, ero convinto che potessi esprimere meglio le mie idee con un’ ambientazione esotica. Facevo fatica ad ambientare una storia nella nostra società.

Nel mio romanzo Appunti di un venditore di Donne, il sequestro di Moro è sullo sfondo, come lo sono Vallanzasca e Turatello, perché questo non è un libro storico. E ci sono molti ricordi personali di un’ epoca per me bellissima, in cui mi ero appena trasferito a Milano dalla provincia e la vita mi sembrava un paradiso. Mi sembrava l’ inizio di un sogno. Confesso anche che uno dei motivi per cui ho ambientato il romanzo in Italia è la speranza che possa diventare un film per il cinema. Di questa possibilità si parlò immediatamente quando uscì il mio libro Io Uccido, di cui De Laurentiis comprò i diritti, ma il film non è stato ancora realizzato perché, vista l’ ambientazione, dovrebbe essere una grande produzione internazionale. Allora si fecero molti nomi importanti per la regia di Io Uccido, tra cui David Cronenberg e Alejandro Amenabar, ma il progetto attende ancora di arrivare sullo schermo del cinema. Forse ora che il libro è uscito in Gran Bretagna e Australia piazzandosi subito ai vertici delle classifiche, potrà esserci un motivo in più per portare avanti la trasposizione per il cinema. Intanto ho letto recentemente un ottimo trattamento di un noto sceneggiatore italiano. Vedremo. E ora anche il libro Appunti di un venditore di Donne sta suscitando molti interessi in questo senso, ma è presto per parlare di cose concrete”.