Gli occhiali da sole più famosi della storia del cinema

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Nati per l’esigenza di proteggere gli occhi dalle radiazioni solari, ma divenuti ben presto un immancabile accessorio di moda, gli occhiali da sole hanno una storia antica.

Le prime lenti in vetro fumè sono state forgiate nel ‘700 dai maestri vetrai di Murano e, da allora, gli occhiali da sole sono stati perfezionati su campioni singoli e prototipi al limite dell’avveniristico fino al 1929, quando l’americana Foster Grant Company iniziò a produrne, su larga scala, il primo modello “pop”.

Da allora, gli occhiali da sole sono diventati protagonisti di molti stili, nonché di importanti pellicole hollywoodiane.

Colazione da Tiffany
Con montatura semplice ma femminile, dalla forma allungata a “farfalla” e con lenti total-black: questi sono gli occhiali da sole che celavano lo sguardo malizioso della bellissima Audrey Hepburn. Una delle scene più famose del film, vede proprio l’indimenticata protagonista, nascosta da un cappello a tesa larga, abbassare con classe i suoi occhiali da sole per ammirare le sfolgoranti vetrine della famosa gioielleria newyorchese.

Top Gun
Un memorabile Tom Cruise, al culmine del suo fascino, ha inaugurato un modello di occhiali da sole da uomo a goccia che, da allora, sono divenuti i prescelti dagli aviatori. Il fascino di Cruise nei panni del tenente “Maverick”, e la bellezza dei virili occhiali dallo stesso indossati, hanno contribuito senz’altro a rendere immortale la pellicola di Tony Scott, nonché a far apprezzare al grande pubblico il modello di lenti Ray Ban, ora noto, per l’appunto, come “Aviator”.

Lolita
Correva l’anno 1962 quando un coraggioso Stanley Kubrik trasponeva nel grande schermo il capolavoro letterario di un altrettanto coraggioso Vladimir Nabokov. L’incontro tra i due protagonisti della scandalosa storia, Humbert Humbert e Lolita, è sottolineato da un paio di maliziosi occhiali da sole, con montatura rosso fuoco e lenti scure a forma di cuore, indossati dalla giovinetta mentre si crogiola al sole nella piscina di casa.

Scarface
Montatura “a maschera”, lenti a goccia e con colore degradante dal nero al grigio: questi sono gli occhiali da sole che coprivano, quasi integralmente, l’affilato volto di un affascinante Al Pacino nel capolavoro scritto da Oliver Stone e diretto da Brian De Palma. Da allora, il modello indossato da Tony Manero è entrato nella storia dell’occhialeria, oltre che in quella del cinema di Hollywood.

Blues Brothers
Film culto degli anni ’80, con un cast di musicisti d’eccezione, la storia dei due Blues, i “fratelli” più famosi delle pellicole hollywoodiane, viene ricordata anche grazie al look degli stessi che non si separavano mai dai loro occhiali da sole con montatura squadrata e lenti nerissime.


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