Il film “Borderland”: un film horror ispirato a fatti di cronaca realmente accaduti. Al cinema dal 19 Giugno

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il-film-borderland-un-film-horror-ispirato-a-fatti-di-cronaca-realmente-accaduti-al-cinema-dal-19-giugnoNel film horror “Borderland” del regista Zev Berman, l’ orrore SI ISPIRA A FATTI DI CRONACA REALMENTE ACCADUTI e in particolare ad un killer sadico: Adolfo de Jesùs Costanzo, morto a 27 anni, che a Matamoros (al confine con gli Usa) aveva dato origine ad una setta dedita ad omicidi rituali. La polizia si attivò nelle ricerche solo dopo l’ uccisione di un ventunenne statunitense e giunse al killer attraverso un’ indagine sul narcotraffico. Braccato dalla polizia e ormai senza via di scampo, il killer Adolfo de Jesùs Costanzo si fece uccidere insieme al suo amante. Anche se liberamente ispirato a fatti di cronaca reali, il film “Borderland” per la maggior parte della storia si discosta ampiamente dalla vita criminosa di Jesùs Costanzo. Il film “Borderland” ha partecipato all’ After Dark Horrorfest 2007.
Nella trama del film “Borderland”, i tre protagonisti Ed (interpretato dall’ attore Brian Prisley), Henry (Jake Muxworthy) e Phil (Rider Strong) sono tre studenti americani che partono in Messico per un weekend di vacanza. Ma, come da buon copione horror, i tre amici si ritroveranno in una vacanza da incubo. Nonostante il soggetto non propriamente originale (un gruppo di giovani che va in vacanza e finisce per divertirsi ben poco) il film “Borderland” può essere descritto come un film horror-thriller. La sceneggiatura del film “Borderland” si basa su una lunga attesa in cui lo spettatore, cosciente del fatto che i tre protagonisti finiranno nei guai, ha il tempo per entrare nella psicologia dei personaggi e scommettere su chi tra loro potrà o riuscirà a salvarsi.
A differenza dei film della saga “Saw” e film simili, il film “Borderland” non punta molto sulle torture e sulle uccisioni compiute dalla setta, ma sottolinea come anche l’ uomo comune nasconde in sé pulsioni criminali che, per reazione e autodifesa, finiscono con l’ essere assimilabili a quelle della setta che tortura e mutila volutamente le sue vittime. Il film “Borderland” mette in evidenza come il confine tra la normalità e l’ orrore può essere molto sottile e valicabile.

Il film evita lo splatter ostentato con una trama e una sceneggiatura più violenta che sanguinaria: una specie di Hostel (2005) ma meno compiaciuto. “Borderland” è un film che genera tensione fino ad un finale adrenalinico che si svolge in una casa assediata, cosa più simile al film “Cane di Paglia” (1971) che ad un film splatter. Il film “Borderland” riesce a mescolare aspetti drammatici e più tipicamente thriller con le nuove correnti del film horror in una sintesi che riesce a catturare l’ attenzione dello spettatore.

Nel Cast del film è presente l’ attore Sean Astin che passa dal “pacifico” ruolo di Samwise Gamgee del film “Il Signore degli Anelli” (2001 e seguiti della saga) a quello dell’ americano balordo che aiuta il capo della setta nel film “Borderland”.
Il film “Borderland” è stato girato a Ensenada, Rosarito, Tecate e Tijuana (Baja California Norte, Messico).

Il film “Borderland” uscirà al cinema dal 19 Giugno 2009.

LA TRAMA DEL FILM “BORDERLAND”

Nella trama del film, due poliziotti messicani entrano in una villa che sembra disabitata. Ma all’ interno della villa trovano un gruppo di sadici appartenenti ad una setta che offrono sacrifici ad una divinità in cambio del dono dell’ invisibilità (con il sacrificio umano i “credenti” diventeranno “invisibili alla polizia”). Uno dei due poliziotti viene brutalmente torturato mentre l’ altro è costretto a guardare l’ uccisione del compagno per poi riferire ai superiori che gli assassini vanno lasciati in pace se non si vuole fare la stessa fine. Una sorta di avvertimento a tenersi alla larga dalla setta e dalla villa.
Un anno dopo Ed (Brian Prisley), Henry (Jake Muxworthy) e Phil (Rider Strong) partono insieme per una vacanza in Messico (al confine col Texas) prospettandosi tanto sesso e vita sregolata. Arrivati in Messico Ed ed Henry si danno infatti un bel pò da fare con due ragazze: Lupe e Valeria. Phil invece, che è il più giovane dei tre amici, dopo aver cercato la compagnia di una prostituta, viene aggredito in strada e finisce nelle mani della setta. Inizia così la ricerca di Phil nei segreti e negli orrori della setta.

LA VERA STORIA DEL SERIAL KILLER ADOLFO DE JESUS COSTANZO

Il film “Borderland” è liberamente ispirato alle vicende del serial killer Adolfo de Jesùs Costanzo (1962-1989), leader del culto di Matamoros in Messico. Il killer si manteneva come lettore di tarocchi e nella creazione della sua setta legò a sé (come servitori) gli amanti e discepoli Omar O. Ocha e Martin Q. Rodriguez.
Adolfo de Jesùs Costanzo fondò un culto pseudo-religioso attirando musicisti, trafficanti di droga e poliziotti. La setta aveva sede a Matamoros, sul confine con gli USA e prevedeva sacrifici umani tramite i quali i “credenti” sarebbero divenuti invisibili alla polizia. Molte persone furono uccise dalla setta, ma solo dopo la sparizione di Mark Kilroy (un 21enne statunitense) la polizia subì pressioni per indagare sulla scomparsa del ragazzo. La setta fu scoperta solo accidentalmente in seguito a ricerche sul narcotraffico. Arrestati tutti i membri della setta, il killer Costanzo fu isolato e rimasto solo Costanzo chiese ad uno dei suoi discepoli di sparargli insieme al suo amante Rodriguez. La polizia lo trovò morto nell’ appartamento dove abitava. Una delle più ferventi seguaci del serial killer Costanzo, Sara Maria Aldrete (che viene rappresentata anche nel film “Borderland”), fu arrestata dopo la morte di Costanzo e condannata a 68 anni di carcere per il suo ruolo nella setta omicida.

IL TRAILER IN ITALIANO DEL FILM “BORDERLAND”

(film al cinema dal 19 Giugno 2009)