È morto Dario Fo

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Si è spento proprio oggi Dario Fo, il celebre attore, drammaturgo, regista, scenografo ed impresario che non ce la fatta per via di un problema polmonare riscontrato negli ultimi sette mesi.

L’uomo era stato ricoverato 12 giorni fa presso l’ospedale Sacco di Milano e ha lasciato così questa vita all’età di 90 anni, lasciandosi alle spalle molti successi ed una vita che, sicuramente, è stata abbastanza fortunata. Dario Fo, infatti, era figlio di un capostazione, nato il 24 marzo 2016 in un paesino del lago Maggiore e grazie alle sue abilità è riuscito a conquistarsi un posto di “giullare”sul palcoscenico.

L’artista di Sangiano è riuscito pure a conquistarsi un posto in alto con l’assegnazione del premio Nobel nel 1997, premio che peraltro ha mandato su tutte le furio molti intellettuali. Durante la sua carriera, ha lavorato per i testi radiofonici “Il dito nell’occhio”, ha avuto un’esperienza cinematografica grazie a Carlo Lizzani che gli propone di calarsi nei panni del protagonista per “Lo svitato”.

Durante la sua vita non manca neppure l’incontro con l’amore: Franca Rame, una meravigliosa donna, corteggiata da molti, che però ha interesse solo per Fo, visto che lo bacia prima ancora che lui possa fare qualcosa.

Per Dario Fo, però, le sorprese durante la sua carriera non finiscono: infatti, in seguito al debutto in tv con “Canzonissima” del 1962 fu radiato per 14 anni dalla Rai democristiana e, successivamente, ottenne un grande successo per “Mistero Buffo” del 1969, dove inizia a “dare” lezioni dei fabulatori e dei cantastorie, raccontando tra sacro e profano le storie della Bibbia e dei Vangeli. Molti altri furono i successi che ottenne!

Nella sua vita la forza non gli è mai mancata ed anche nel letto dell’ospedale ha voluto scherzare dicendo:”È come una sfida a ramino. Puoi vincere o perdere, ma quel che conta è la partita.”