Recensione film remake “La Casa” (2013): pioggia di sangue per un ottimo horror

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Il film horror La Casa è uscito al cinema in Italia il 9 Maggio 2013 ed è un remake del famoso film cult del 1981 diretto dal maestro Sam Raimi.

La trama del film vede cinque giovani riunirsi in un cottage di montagna tra i boschi per aiutare una loro amica a disintossicarsi dalla droga. Uno di loro però scopre un libro nel seminterrato, contenente formule strane che vengono imprudentemente lette e che risvegliano un’entità maligna pronta a prendersi le anime dei ragazzi.

Questa recensione del film NON vuole essere un’analisi che mette a confronto questo nuovo remake con l’originale, perché sono due film molto diversi, nonostante abbiano le stesse premesse.

Nel suo remake, il regista Fede Alvarez ha messo insieme un cast semi-sconosciuto di giovani attori per rispolverare un franchise ormai spento dal 1993 (anno di uscita de “L’Armata delle Tenebre”), ottenendo un discreto successo di critica e pubblico in USA. In effetti col suo nuovo film remake “La Casa”, il regista Fede Alvarez ha portato una ventata d’aria fresca regalandoci un film horror come non se ne vedevano da anni, molto esplicito a livello visivo: il film non manca di mostrare scene estremamente violente e splatter insieme a scene angoscianti che rimandano all’originale.

I personaggi del nuovo film “La Casa” giocano sempre sugli stereotipi tipici dei film dell’orrore: ci sono il protagonista principale, la scettica, la “ragazza carta da parati” (ovvero colei che non fa parte del gruppo di amici e pronuncia si e no tre frasi compiute nei 90 minuti della pellicola!), l’amico che ha capito tutto ma viene preso per un idiota, ed infine la vittima della possessione che nel film risulta essere l’interpretazione più convincente. Infatti la giovane attrice Jane Levy ha l’arduo compito di interpretare Mia, la ragazza che deve riuscire a vincere la sua dipendenza da sostanze stupefacenti, e di conseguenza ha dovuto saper infondere al suo personaggio tutte le caratteristiche psicofisiche di chi è in piena crisi d’astinenza e fonderle con il demone che prenderà possesso di lei trasformandola in una pazza omicida e schizofrenica. Quella di Jane Levy nel ruolo di Mia è una buona interpretazione, che sa essere agghiacciante al punto giusto.

Una menzione di merito va anche all’ interpretazione di Lou Taylor Pucci nel ruolo di Eric: il ragazzo che capisce tutto fin dall’inizio. Eric risulta essere il personaggio con più mutilazioni di tutto il film “La Casa”, nonché il più resistente. Infatti ha dovuto sopportare (e qui ci sono inevitabili piccoli spoiler sullo svolgimento del film!): un pezzo di vetro nel petto, diversi colpi di siringa nella zona oculare, chiodi conficcati nel braccio sinistro e nel petto, una mano letteralmente spaccata a metà da un colpo di spranga più altre contusioni dovute alla medesima arma, per concludere con un taglierino conficcato in un fianco! Che dire, nel film horror “La Casa” il personaggio di Eric si merita una “medaglia al valore” per la tempra ed il coraggio, magari da appuntare direttamente sul petto così da aggiungere un altro pò di dolore fisico!

Passando alla resa generale degli effetti speciali del nuovo film horror “La Casa”, sono strepitosi! Nel film si ritorna ai metodi più “caserecci” per incutere paura ed orrore nello spettatore: un vero trionfo di sangue e mutilazioni senza l’ausilio della CGI (effetti speciali computerizzati), rendendo quindi lo spettacolo ancora più cruento, tra braccia mozzate, mani strappate e litri di sangue che imbrattano e sporcano ogni cosa, vivente e non-vivente! Un tripudio in crescendo di violenza e orrore che fa aguzzare l’occhio ai fans della saga con i numerosi rimandi alle pellicole originali di Sam Raimi.

Il nuovo film-remake “La Casa” del 2013 è un ottimo film horror dai tratti nostalgici, che può essere un trampolino di rilancio per un genere cinematografico ultimamente in declino per quanto riguarda il fronte americano.

(Articolo a cura di: Doc Hollywood)