Recensione film Riddick 2013: azione pura, personaggi antieroistici e amore per il cinema

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Torna al cinema del grande schermo il personaggio creato dal regista e sceneggiatore David Twohy e dall’ attore Vin Diesel: il criminale Richard B. Riddick, persona violenta, cresciuta con difficoltà in ambienti ostili. Riddick è sempre entrato (ed evaso!) dai carceri per aver spesso aggredito o ucciso per sopravvivenza, dato il suo carattere misantropo (gli piace vivere da solo ed essere lasciato in pace!).

Riddick è un personaggio cinematografico che, seppur di poche parole, ha molto di interessante.
Lo avevamo già conosciuto nel primo capitolo della saga, col film capolavoro low-budget “Pitch Black” del 2000, sempre della coppia David Twohy-Vin Diesel. E poi è stata la volta del film sequel “The Chronicles of Riddick” del 2004.
Questo terzo capitolo di Riddick, uscito al cinema in Italia il 5 Settembre 2013, ci riporta al soggetto del primo film: un gruppo di uomini, alcuni cattivi e altri meno, sono bloccati su un pianeta sconosciuto, devono unirsi e fuggire da creature pericolose e letali. Ma il film Riddick del 2013 ha più budget investito, più effetti speciali, più pathos, più emozioni e soprattutto più luminosità: i colori del film sono tutti virati al giallo ocra e le scenografie sono molto evocative, con panorami mozzafiato e una fauna impressionante ed indimenticabile.

Il cast dell’ ultimo nuovo film Riddick è composto da solidi caratteristi specializzati nei ruoli a loro assegnati: vedi l’ attrice Katee Sackhoff che interpreta praticamente lo stesso ruolo che aveva nel telefilm Battlestar Galactica, ma anche il wrestler Dave Bautista e Vin Diesel stesso.
Ma, se la trama è solo un pretesto ed è anche un richiamo al primo film della trilogia, e se gli effetti speciali sono puramente di contorno, è il protagonista la vera star: tutto il film è incentrato su Riddick-Vin Diesel, come da titolo, e sebbene sia un personaggio di poche parole, la sua voce narrante fuori campo e i suoi flashback ci dicono molto su di lui.


Riddick del 2013 è esattamente ciò che ci si aspetta da un film del genere: ben fatto, divertente, forse prevedibile ma comunque molto piacevole da vedere. Un perfetto popcorn-movie senza pretese, molto onesto nel suo genere (non ci sono censure, il film è un pò splatter e infatti in USA è vietato ai minori) e con una trama semplice e lineare, non troppo lungo e lontano dalle politiche produttive delle grandi major hollywoodiane. Nel film Riddick del 2013 si nota l’amore per il cinema, l’amore per l’azione pura, per i personaggi antieroistici (lo sono un pò tutti nel film!). E c’è anche l’ amore per il cinema di una volta, debitore del genere western.
Sicuramente da non lasciarselo scappare questo Riddick!

(Articolo a cura di: IL MiB)