Recensione film Zero Dark Thirty: la verità sulla cattura di Osama Bin Laden

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Gran film Zero Dark Thirty, ma da una regista tosta come Kathryn Bigelow non ci aspettavamo nulla di meno, tanto è brava e sempre promettente.

Il film è uscito al cinema il Italia il 7 Febbraio 2013 ed ha vinto il premio per il migliore montaggio sonoro agli Oscar 2013, ma a parimerito col film 007-Skyfall (trovate tutti i vincitori degli Oscar 2013 del cinema qui: Vincitori Oscar 2013).

Il film Zero Dark Thirty è abbastanza lungo e variegato, dura quasi due ore e quaranta e non sempre è tutta azione pura, ma se non altro cerca di essere onesto e di raccontare con veridicità (anche se dalla parte degli americani) come davvero si è arrivati alla cattura e all’ uccisione di Osama Bin Laden.

Ci sono dei difetti nel film, soprattutto a livello tecnico, non certo di contenuti: come le lunghe interminabili riunioni riprese con una camera a mano traballante e zoomando dalla stanza di fianco, da lontano, attraverso le pareti di vetro, per dare più credibilità alla ripresa. In realtà questa è una tecnica abusata, inutile, irritante e autocelebrativa. Sempre molto meglio una ripresa fatta su un cavalletto o un carrello, bella stabile e fissa.

La fotografia del film Zero Dark Thirty è svuotata di quasi ogni colore, tutto ha toni di grigio chiaro, di azzurrino, o di giallo se si è all’ esterno. Il blitz finale notturno in casa di Bin Laden è molto lungo e girato quasi tutto col verde dei visori notturni, con le immagini molto mosse della camera a mano, quasi come fosse girato con un videotelefonino. Quindi forse tecnicamente il film Zero Dark Thirty potrà non piacere, ma è quanto di più onesto e veritiero poteva capitare su uno scherrmo cinematografico su questo argomento.

La sceneggiatura del film è di prim’ordine: asciutta, seria e credibilissima come poche, e con un cast dalla recitazione ai massimi livelli.

Guardando il film Zero Dark Thirty il confronto va subito al film Code Name Geronimo: film sullo stesso identico argomento (l’ operazione militare che ha portato all’ uccisione di Osama Bin Laden), uscito al cinema in Italia a Novembre 2012. La trama è la stessa, le azioni pure, anche nel film Code Name Geronimo abbiamo una bionda e risoluta donna agente segreto che coordina il tutto con molta caparbietà, ma la vicenda, oltre ad essere più corta, è raccontata soprattutto dal punto di vista dei soldati del Team Six dei Navy Seal. Inoltre molti passaggi e molte riunioni sono semplificate nel film Code Name Geronimo che, in definitiva, risulta un pò più propagandistico rispetto al film Zero Dark Thirty e, soprattutto, anche imperdonabilmente molto (ma molto!) meno coraggiosio, non mostrando davvero tutto quello che c’era da mostrare.
Nel suo film Zero Dark Thirty, la regista Kathryn Bigelow non si è invece tirata indietro nel raccontare la verità sugli avvenimenti.

(Articolo a cura di: IL MiB)